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RAPPRESENTANZA DELL'AVVOCATURA: ULTIMA CHIAMATA?  CHI DIFENDE GLI AVVOCATI? L'ORDINE DI ROMA SEMPRE IN PRIMA FILA IN DIFESA DEI COLLEGHI di Antonio Conte

   

“Resta di stucco, è un barbatrucco” .I Barbapapà sono una famiglia di extraterrestri, gommosi e dai movimenti impacciati e lenti. La mia generazione fu affascinata da quello che –ancora oggi- risulta essere uno dei migliori cartoni animati mai creati, tanto che –a distanza di decenni- lo stesso, periodicamente, torna di moda. di Cristiana Arditi di Castelvetere
Le bufale elettorali.
Aboliremo i crediti formativi. .... quelli gratuiti !!. a cura di Cristiana Arditi di Castelvetere
Costoro spargono veleno, spettegolano e promettono utopie: parlano di una “consulta” per “controllare il controllore” E, sempre, mi viene in mente quella espressione: “non ti fidare … non credere alle favole!” ......>>>  di Cristiana Arditi di Castelvetere

  
LA DEONTOLOGIA BASE DELLA NOSTRA PROFESSIONE di Goffredo Barbantini Nei tempi nei quali viviamo, sempre maggiore è la necessità che la nostra professione sia esercitata in modo non solo tecnicamente elevato ma soprattutto, in modo corretto. Troppi preconcetti,  ...... >>
 
l decadimento della professione forense - Aspetti significativi a cura di Giovani Cipollone - La assurda attuale pretesa di voler comparare la nostra attività professionale ad una attività commerciale, ha sempre suscitato nella classe forense, quanto meno, uno sdegnato disappunto. Tale .....>>>
 
Le bufale elettorali quest'anno si concentrano sul servizio organizzato dal Consiglio dell'Ordine  con l'Organismo di mediazione forense di Roma .......  a cura di Domenico Condello
Il Consiglio dell’Ordine al servizio dell’Avvocatura. L’Organismo di mediazione forense di Roma istituito dall’Ordine per riconquistare spazi di lavoro lasciati ad altri e per creare nuove opportunità per l’avvocatura a cura di Domenico Condello ...>>>
 
Il nostro Consiglio dell'Ordine, nelle persone dei Componenti di Maggioranza, continua in questo periodo a trasmettere sicurezza a tutti gli avvocati romani così come nel biennio trascorso. di Sandro Fasciotti ...... >>
 

L’occasione offerta dalla presenza della terza edizione del Salone della Giustizia a Roma è particolarmente propizia per l’Ordine degli Avvocati di Roma di Francesco Gianzi >>>
Lettera aperta al Consigliere Cassiani a cura di Francesco Gianzi >>>

Ancora sulla difesa di ufficio
a cura di Francesco Gianzi >>>

  
Gli avvocati ed i soci di capitale a cura di Alessandro Graziani >>>>
 
Corsi e ricorsi - Si vota di nuovo, tra poco, per il rinnovo del “nostro” Consiglio dell’Ordine. Come due anni fa. Molti però avranno dimenticato “come”, all’inizio del 2010, questo Consiglio che oggi si accinge ad essere rinnovato con nuove elezioni, nacque. Noto, oramai, l’esito delle elezioni per il rinnovo dell’Ordine per il biennio 2010/2011, il Presidente allora uscente, Alessandro Cassiani – che era stato sonoramente sconfitto con la sua lista >>>>>
E' finito un biennio di grande lavoro di Rodolfo Murra - Giovedi 19 gennaio è stata l’ultima Adunanza consiliare di questo biennio. Il Presidente ha ringraziato tutti i Consiglieri presenti (ne mancava uno, il solito), per il grande apporto da costoro dato alle iniziative consiliari.
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on votate gli Avvocati!
di Rodolfo Murra Quanto sia poco onorata in Italia la Giustizia è dimostrato dai vessatori sbarramenti fiscali che ad ogni passo tagliano la via che porta ad essa. Il giudice non può guardare in faccia la verità, se prima  ..>>>>
   
SCENDIAMO IN CAMPODobbiamo fare il punto della situazione alla luce della recente normativa, che ha inciso profondamente sulla disciplina delle professioni. In particolare è stata prevista: .... a cura di Paolo Nesta
La proposta di un Avvocato candidato per tutti gli Avvocati: un programma rinnovato per un Consiglio efficiente e adeguato alle esigenze professionali della categoria a cura di Paolo Nesta ........>>
 
DONNE, PROFESSIONE E ISTITUZIONE Sono passati 128 anni da quando, nel 1883, la prima donna, Lidia Poet, si iscrisse, o meglio, tentò di iscriversi all’Albo degli Avvocati. Laureata nel 1881, a 26 anni, ....... a cura di Cristiana Arditi di Castelvetere e Livia Rossi
Le bizzarrie elettorali. Proporre ai colleghi di far parte di una “Consulta” che stabilirà i temi principali che il nuovo Consiglio “dovrà” affrontare  costituisce ...... Piccoli espedienti elettorali che fanno sorridere. Debolezze proprie di chi ama discettare dispensando  giudizi dall’alto del suo distacco dall’Istituzione di ....>>> di Livia Rossi
   
Differenza di genere: una risorsa sottovalutata. E’ vero siamo tante e siamo tutte brave, ma allora perché tutte continuiamo a dire che non ce la facciamo? Siamo un piccolo esercito di combattenti silenziose e laboriose e abbiamo una grande risorsa: di Lucilla Anastasio
L’AVVOCATURA CHE VORREI… di Lucilla Anastasio Vorrei un’avvocatura formata da persone preparate, competenti, pronte a battersi lealmente per i valori in cui credono, che non svende la dignità, il decoro e il rispetto della categoria. Vorrei un’avvocatura che sappia garantire e assicurare, con spirito di sacrificio e di servizio, a chi le dà mandato tutela, ascolto e diritto di difesa..... >>>  
Cari elettori  vi prometto che vi possiamo stupire con effetti speciali” di Lucilla Anastasio
 
PERCHE’ SONO CANDIDATO NELLA LISTA “INSIEME CON IL PRESIDENTE ANTONIO CONTE”  .... .....di Massimiliano Cesali
      
E NUN CE VONNO STÀ di Tommaso Marvasi >>>
IL PRIMATO DELL’AVVOCATURA di Tommaso Marvasi L’Italia sta vivendo un momento drammatico, costretta da una crisi economico-finanziaria della quale non si intravede la fine. Il Paese sembra svuotato di ogni forza e non si intravede nessuno che offra una qualche idea: ciò che è proprio il problema del Paese: la mancanza di idee, a qualsiasi livello.......>>>>
 

La tutela del nostro credito di Massimiliano Venceslai L’art. 14 del Decreto Legislativo n. 150 del 1 settembre 2011 e l’applicazione del rito sommario di cognizione alle controversie in materia di onorari e diritti di avvocato ...>>>>
Le ragioni di una scelta di Massimiliano Venceslai. Sono alla mia quarta campagna elettorale per le elezioni del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Roma ed alla quinta se conto anche quella in cui partecipai come attivo sostenitore. >>>>>>

 

Roma, 8 Dicembre 2011 - Progetti realizzati, impegni mantenuti - Biennio 2010-2011 >>>

Roma, 25 novembre 2011 LA POLITICA "DEL FANGO" IL LAVORO, LA NOSTRA RISPOSTA - Gentilissime Colleghe, Gentilissimi Colleghi, ci eravamo ripromessi - sin dall'inizio del biennio - di non replicare a squallidi attacchi personali (mail, pseudo/articoli, lettere) costruiti "ad hoc", miranti a vere e proprie campagne denigratorie per evidenti scopi "elettorali"

La “Lista Insieme con il Presidente” si compone di ben 11 Consiglieri uscenti su 15, oltre a quattro new entry. Già questo dato è significativo per assicurare continuità ad un’azione iniziata poco meno di 2 anni fa, che è servita per rinnovare un Consiglio dell’Ordine statico, inerte, isolato dal resto delle realtà della politica forense, nazionali e non solo.

Gli undici Consiglieri che fanno parte della odierna maggioranza sono Antonio Conte (Presidente), Rodolfo Murra (Segretario), Francesco Gianzi (Tesoriere), Cristiana Arditi di Castelvetere, Goffredo Barbantini, Giovanni Cipollone, Domenico Condello, Sandro Fasciotti, Alessandro Graziani, Paolo Nesta e Livia Rossi. I quattro ulteriori candidati, tutti già da tempo presenti sulla scena dell’Associazionismo Forense, sono Lucilla Anastasio, Massimiliano Cesali, Tommaso Marvasi e Massimiliano Venceslai.

Questa Lista si compone di uomini e donne che si candidano a guidare di nuovo, per il prossimo biennio, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, e sono legati tra di loro da una trilogia di valori indissolubili: lealtà ed onestà, mantenimento della parola data, spirito di servizio.

Si tratta di colleghi che hanno dato già dimostrazione, con i FATTI, di saper governare l’Ente pubblico, avendo aumentato in modo innegabile l’efficienza dei lavori consiliari, avendo assunto decisioni importantissime a tutela della categoria, avendo creato un dialogo ed una informativa costante con gli iscritti, che prima vedevano l’Ordine come un mero consesso di privilegiati.

Chi si presenta alle prossime consultazioni elettorali per il rinnovo del Consiglio, accusa l’attuale maggioranza di “immobilismo”: protestare è facile, ma occorre anche avere a disposizione argomenti credibili, altrimenti i colleghi – adusi a ragionare con la propria testa – non esitano a tacciare di demagogia chi si limita a disapprovare, avanzando delle proposte oggettivamente inattuabili.

Un tizio, nel 2001, vinse le elezioni forensi facendo credere agli iscritti che durante il suo mandato egli sarebbe riuscito a far abolire l’Iva. I candidati dei nostri giorni, sia quelli “navigati” sia i “novizi”, propongono traguardi altrettanto astrusi – come, ad esempio, l’abrogazione della mediaconciliazione o di altri istituti frutto di leggi dello Stato spesso imposteci dall’Europa – dimenticando che i compiti che l’ordinamento assegna ai Consigli dell’Ordine sono (solo) quelli di curare la tenuta dell’Albo, amministrare la disciplina, emettere i pareri di congruità su parcelle contestate, assicurare la formazione continua.

Certo, mentre l’attuale minoranza consiliare, all’insediamento del Consiglio uscente, si preoccupava di esperire ricorsi al TAR per far annullare la prima convocazione o le elezione delle tre cariche consiliari, con gli esiti a tutti noti, la maggioranza si rimboccava le maniche per azzerare lo spaventoso arretrato lasciato dalle gestioni pregresse, per recuperare credibilità presso le altre Istituzioni pubbliche e forensi (anche internazionali), per svolgere pure un ruolo “sindacale” a tutela degli iscritti, per battersi contro soprusi e vessazioni a danno della categoria, per intervenire concretamente e fattivamente sull’efficienza degli uffici giudiziari (come presso il Giudice di Pace, ad esempio), per far ottenere servizi nuovi e intelligenti ai colleghi (come il collegamento on line all’Anagrafe della popolazione capitolina), per riguadagnare lustro ed onori all’Ordine più popoloso d’Italia.

Questa Lista non illude nessuno, non ha ricette magiche, non creerà Consulte o Punti di ascolto ipocriti e finti, non si è svegliata all’ultimo momento – dopo mesi di torpore e di latitanza nelle Adunanze consiliari – per motivi biecamente elettorali. L’impegno dei suoi componenti è quello di proseguire nel lavoro sin qui svolto, con serietà e dedizione, per completare quei programmi per i quali occorre ben più di un biennio perché siano portati a termine. Senza prendere in giro nessuno, evitando slogan ad effetto ai quali, comunque, non credono neppure i giovani diventati avvocati da poco (e verso i quali il Consiglio uscente ha mostrato grande attenzione, creando ad esempio due Commissioni ad hoc, di ausilio e di guida, oltre che di sostegno per l’individuazione di nuove opportunità professionali).

Chi in questo biennio ha avuto modo di frequentare i locali consiliari, chi ha preso parte alle miriadi di eventi formativi gratuiti organizzati dall’Ordine, chi ha avuto occasione di apprezzare la puntualità ed il rigore nello svolgimento delle Adunanze del giovedì pomeriggio, non può sicuramente farsi incantare da chi favoleggia un Consiglio-Parlamento, capace di legiferare!

E’ per questo che la “Lista insieme con il Presidente”, composta da uomini e donne che ogni giorno si trovano impegnati nelle Aule giudiziarie e, poi, a lavorare al Consiglio, chiede il consenso degli iscritti, puntando su qualità, efficienza, serietà, professionalità, ascolto dell’utenza.

Antonio Conte,  Cristiana Arditi di Castelvetere, Goffredo Barbantini, Giovanni Cipollone,
Domenico Condello, Sandro Fasciotti,
Francesco Gianzi, Alessandro Graziani, Rodolfo Murra, Paolo Nesta, Livia Rossi, Lucilla Anastasio, Massimiliano Cesali, Tommaso Marvasi e Massimiliano Venceslai.

 

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