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Le bufale elettorali quest'anno si concentrano sul servizio organizzato dal Consiglio dell'Ordine  con l'Organismo di mediazione forense di Roma .......  a cura di Domenico Condello

Le prime “bufale elettorali” lanciate, alcuni anni or sono, durante le elezioni per i rinnovi biennali del Consiglio, da personaggi molto capaci ed esperti nelle comunicazioni, erano basate su idee e progetti per la tutela e la difesa dell’avvocatura.

Ne ricordo alcune:  aboliremo l’Iva per gli Avvocati;  siamo per le tariffe orarie poichè questo porterà grandi vantaggi economici all’avvocatura; aboliremo i crediti formativi imposti dal CNF non legittimato a predisporre un regolamento impositivo.

Nessuna di queste bufale è andata in porto, comunque gli Avvocati romani votavano il proponente con la speranza di aver trovato “il salvatore” dell’Avvocatura.

Negli ultimi anni abbiamo assistito a “bufale elettorali” assurde e menzognere elaborate solo con il fine di raccogliere il consenso elettorale all’ultimo minuto.

La bufala-menzognera di quest’anno è stata calibrata sulla Mediazione civile e commerciale finalizzata alla conciliazione.

I candidati “bufalari menzogneri” non si concentrano più sull’eliminazione della obbligatorietà di questo nuovo Istituto e sulla necessità di richiedere l’obbligatorietà dell’assistenza legale alle parti.

I candidati “bufalari menzogneri” sono a conoscenza che la Corte Costituzionale dovrebbe intervenire, con soluzioni imprevedibili, dopo le elezioni e hanno capito che anche il nuovo Governo è determinato a sostenere l'impostazione base del DLgs 28/2010 e ad ampliare gli Istituti conciliativi.

I candidati “bufalari menzogneri” allora stanno tentando di spargere fango sul servizio che il Consiglio ha attivato in favore dell’Avvocatura attraverso l’Organismo di Mediazione Forense.

I candidati “bufalari menzogneri” sono a conoscenza che l’Organismo ha Mediatori qualificati, ha previsto indennità ridotte per gli Avvocati, ha attivato un sistema di avvio dei procedimenti on line, ha attivato un sistema che si autofinanzia, ha determinato la sottrazione delle procedure agli Organismi privati aventi finalità di lucro, procede con principi di assoluta trasparenza ed imparzialità, ma durante le cene elettorali continuano a lanciare messaggi menzogneri.

Alle bufale “elettorali menzognere”, comunicate durante queste cene elettorali e negli uffici giudiziari, possiamo rispondere e documentare che:

- la formazione di 640 Mediatori, fatta dall’Ente di Formazione dei Mediatori Forensi di Roma del Consiglio, ha determinato una riduzione dei costi dei corsi svolti dai privati e un saldo attivo per il dipartimento di mediazione del Consiglio e, pertanto, senza spese per l’avvocatura romana;

- l’Organismo di mediazione forense di Roma è stato costituito come dipartimento autonomo del Consiglio con una contabilità (entrate e uscite) separata e, pertanto, nessuna spesa è ha carico dell’avvocatura romana e le entrate sono di molto superiori alle uscite;

- gli incassi dell’Organismo di mediazione vengono effettuati dalle parti direttamente sul c/c soltanto attraverso bonifici o bancomat o carta di credito;

- l’Organismo di mediazione forense di Roma ha attivato un sistema di autofinanziamento che consente il pagamento di tutte le spese di organizzazione, del personale addetto, dei locali affittati per gli incontri con le parti e determina saldi attivi da che verranno divisi tra i Mediatori accreditati con le modalità stabilite dagli stessi interessati;

- la cena di Natale con i Mediatori, costo € 26,00 a persona, verrà pagata direttamente dai Mediatori al ristorante e, pertanto, nessuna spese è ha carico dell’avvocatura romana;.

- che sul sito della mediazione (www.mediazioneforenseroma.it), nell’accesso riservato ai mediatori, è stato attivato un sistema che elabora in modo automatico un file con il numero degli incarichi attribuiti ai mediatori, fissando un principio di assoluta trasparenza.

Tutte queste informazioni  sono rinvenibili nei verbali delle adunanze pubblicate sul sito del Consiglio dell’Ordine.

L’attuale maggioranza  del Consiglio, in questo biennio, per motivi di assoluta trasparenza nelle informazioni, pubblica sul sito i verbali delle adunanze la settimana successiva all’approvazione.

 

Domenico Condello

Consigliere Coordinatore dell’Organismo e dell’Ente di formazione

 

 

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