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Il Consiglio dell’Ordine al servizio dell’Avvocatura. L’Organismo di mediazione forense di Roma, istituito dall’Ordine, per riconquistare spazi di lavoro lasciati ad altri e per creare nuove opportunità per l’avvocatura, a cura di Domenico Condello Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma dopo aver ribadito, con una serie di delibere e con azioni di contestazione alle autorità politiche, la contrarietà alla normativa di attuazione della mediazione obbligatoria ed alla mancata previsione dell’assistenza tecnica ha ritenuto comunque opportuno costituire un Organismo di mediazione per gestire direttamente questo nuovo Istituto. Gli oppositori alla costituzione dell’Organismo ipotizzano sicuri profili di incostituzionalità della norma istitutiva della Mediazione obbligatoria, però omettono di evidenziare che comunque l’Istituto è previsto anche come mediazione volontaria, mediazione delegata dal giudice e mediazione convenzionale (clausole inserite nei contratti da parte di Commercialisti, Notai e Camere di Commercio) e che, pertanto, continuerà a sopravvivere in queste forme, nonostante eventuali pronunce sfavorevoli della Corte Costituzionale. L’Organismo di Mediazione Forense di Roma dell’Ordine degli Avvocati è stato accreditato dal Ministero in data 1 Ottobre 2010 ed iscritto al n. 127 del Registro degli Organismi. Il 21 Marzo 2011, data di inizio della obbligatorietà del procedimento per alcune materie, l’Organismo ha attivato la segreteria operativa nella aula 103, II piano, del Tribunale Civile di Roma, Viale Giulio Cesare 54/B. L’Organismo di mediazione forense di Roma è stato costituito: - per gestire la Mediazione con avvocati mediatori ed avere così professionisti altamente qualificati, imparziali e soggetti alle rigorose norme deontologiche forensi. I mediatori facenti parte dell’elenco dell’Organismo di mediazione forense di Roma sono tutti avvocati iscritti all’albo, che sono stati formati con un corso tenuto dall’Ente di formazione dei Mediatori Forensi di Roma dell’Ordine degli avvocati accreditato al n. 147 presso il Ministero della Giustizia; - per utilizzare l’opportunità di avere una struttura all’interno degli uffici giudiziari, come previsto dall’art. 18 del D.Lgs 28/2010; - per frenare la spinta alla privatizzazione della giustizia in favore di Organismi privati; - per mettere a disposizione degli utenti un ufficio informativo e per consentire un avvio semplice e veloce del procedimento; - per riappropriarsi dei servizi di Conciliazione attivati, negli ultimi anni, dalle Camere di Commercio e dalle associazione dei consumatori. - per consentire agli utenti della giustizia di poter continuare a rivolgersi agli Avvocati, anche se la normativa non prevede l’assistenza tecnica obbligatoria; - per ridurre al minimo i costi di accesso alla giustizia: il sistema delle indennità previsto dal Regolamento dell’Organismo permette particolari agevolazioni per gli utenti che avviano il procedimento con l’assistenza di un avvocato; - per poter utilizzare una struttura di diretta emanazione di un Ente pubblico non economico (Consiglio dell’Ordine degli Avvocati), senza finalità di lucro e con tutte le garanzie previste da un soggetto regolamentato dalla legge. A distanza di pochi mesi, i risultati conseguiti hanno confermato la bontà della scelta deliberata dalla maggioranza del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Roma. I 2.200 procedimenti di mediazione, attivati fino ad oggi, consentono di affermare che l’Ordine di Roma ha riconquistato un settore abbandonato ad altri, creando nuove opportunità per gli avvocati. Nel 95 % dei procedimenti attivati davanti all’Organismo di mediazione forense di Roma le parti sono assistite da Avvocati Materie
facoltative/volontarie e delegate dai Magistrati: 17 % Dati Organismo di mediazione forense di Roma
L’analisi dei dati determina i seguenti risultati: Sito
web:
www.mediazioneforenseroma.it Invio al prossimo evento: SALONE DELLA
GIUSTIZIA - Fiera di Roma 1 - 4 Dicembre 2011 |
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