|
L’AVVOCATURA CHE VORREI… di Lucilla Anastasio Vorrei un’avvocatura formata da persone preparate, competenti, pronte a battersi lealmente per i valori in cui credono, che non svende la dignità, il decoro e il rispetto della categoria. Vorrei un’avvocatura che sappia garantire e assicurare, con spirito di sacrificio e di servizio, a chi le dà mandato tutela, ascolto e diritto di difesa. Vorrei un’avvocatura forte, compatta, coesa e pronta a difendere i propri interessi senza tradire i propri ideali. Vorrei un’avvocatura che fosse impegnata a difendere i propri principi e che abbia rispetto e orgoglio di se stessa. Vorrei un’avvocatura rigorosamente attenta alle norme deontologiche che garantiscono la professionalità e la libertà di ogni avvocato. Vorrei, perciò, più attuali norme di comportamento che impongano all’avvocato una più attenta preparazione etica e professionale. Vorrei un Consiglio dell’Ordine coeso, leale, competente, pronto ad ascoltare i bisogni di ogni singolo collega, anche di quelli che sono più in difficoltà, ma che abbia, altresì, la forza necessaria per sollevare la voce di tutti. Vorrei un’avvocatura unita, forte e appassionata che sappia portare avanti i progetti per migliorare la qualità della professione. Vorrei un’avvocatura unita, in blocco, per fare muro contro ogni tentativo esterno di sovvertire la categoria e ridurla ad un esercito di azzeccagarbugli. Vorrei ancora potere ascoltare, entrando nelle aule di giustizia, l’oratoria che contraddistingue l’Avvocato, troppo spesso, al contrario, ostaggio dell’arroganza e dell’ignoranza. Vorrei un’avvocatura che non si esprima demolendo se stessa e non abbia, dunque, bisogno di screditare e perseguitare i colleghi per essere credibile. Vorrei trasmettere ai giovani colleghi tutto l’entusiasmo e la passione di questa professione che, se praticata con impegno, restituisce molto di più degli enormi sacrifici che richiede, infondendo in chi la pratica la forte consapevolezza di avere un ruolo rilevante e indispensabile di tutela e salvaguardia dell’individuo e delle istituzioni. Ed è per questo che ho deciso di combattere con l’avvocatura e per l’avvocatura con la lista “INSIEME” del Presidente Conte, perché quello che vorrei è tutto INSIEME nel programma di questo gruppo, è in quello in cui crediamo e siamo sicuri di realizzare.
|
www.in-sieme.org - copyright © 2009 - tutti i diritti riservati |